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| Comune:
| Bergeggi |
| Prefisso: |
019 |
| Cap: |
17042 |
| Superficie: |
3,45 Km² |
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| Abitanti: |
1192 |
| Da Savona: |
10 Km |
| Uscita autostrada:
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| Stazione ferroviaria: |
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| Centro turistico della Riviera situato sulle pendici del monte Sant'Elena (347 m). L'abitato, con le sue caratteristiche case dal tetto a terrazza, guarda sul tratto di mare che si estende dal capo di Vado a punta Maio di fronte alla quale è l'isolotto disabitato di Bergeggi. In riva al mare si apre la caverna omonima, lunga 37 m e larga 17, frequentata dal Neolitico all'età romana (nota anche per il suo bradisismo). Forse di origine romana, appartenne ai vescovi di Savona che nel 992 fecero costruire un monastero sull'isola omonima dove, secondo la tradizione, erano custodite le ceneri di Sant'Eugenio. Nei secolo X e XI, grazie alla posizione e alle fortificazioni, potè resistere alle frequenti incursioni saracene. La Repubblica di Genova, che l'ebbe nel 1385, vi insediò una colonia di deportati. All'epoca medievale risalgono due torri di avvistamento. La chiesa parrocchia le di San Martino è una ricostruzione compiuta nel 1706 su un edificio prece dente e conserva una tela cinquecentesca di scuola toscana e sculture del Maragliano e del Lacroix. Avanzi, ritenuti di un piccolo monastero fondato nel X secolo , di due chiese (X e XII secolo ; la seconda con due absidi) e di un torrione cilindrico di origine romana ripreso in età medievale, sono sull'isolotto di Bergeggi, già sede di un romitorio (VI secolo) dei Santi Eugenio e Vindemiale. Il movimento turistico, principale risorsa economica di Bergeggi, è favorito dalla bellezza e dalla tranquillità del luogo (in località Torre del Mare si è sviluppato un grande centro residenziale balneare). Altre risorse locali sono l'agricoltura (ulivo e vite). |
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